
L’inverno è il periodo in cui spesso ci sentiamo più stanchi, meno attivi e più attratti da cibi “caldi e comfort”. È normalissimo: giornate più corte, più tempo in ambienti chiusi, ritmi diversi.
La strategia migliore non è una dieta rigida, ma una routine semplice e costante, che ti aiuti a sostenere energia, difese e recupero.
Di seguito trovi consigli pratici, senza estremismi.
1) La regola che non passa mai di moda: frutta e verdura ogni giorno
Per supportare salute generale e prevenzione, le linee guida internazionali indicano almeno 400 g (circa 5 porzioni) al giorno di frutta e verdura.
Anche le Linee Guida italiane spingono sulle porzioni quotidiane e sul valore di scegliere prodotti di stagione.
In pratica, d’inverno cosa scegliere?
- agrumi, kiwi, mele, pere
- cavoli, broccoli, cavolfiori, verza
- finocchi, carote, zucca, spinaci/erbette
- legumi (ceci, lenticchie, fagioli) anche in versione zuppa
Obiettivo realistico: verdura in almeno 2 pasti + frutta 1–2 volte al giorno.
2) Comfort food “intelligente”: zuppe, minestre e piatti unici bilanciati
Il comfort food non è un nemico: dipende da come lo costruisci.
Un’idea molto invernale e nutriente è il piatto unico:
- base di verdure (anche cotte)
- una quota di proteine (legumi, pesce, uova, carne magra, latticini)
- una quota di carboidrati (pane, riso, pasta, patate)
- grassi “buoni” in quantità (olio EVO, frutta secca)
È un modo semplice per avere sazietà, energia stabile e meno “attacchi di fame” serali.
3) Fibre e intestino: un alleato spesso sottovalutato
In inverno, tra meno movimento e alimentazione più “ricca”, l’intestino può rallentare. Aumentare gradualmente le fibre (verdure, legumi, cereali integrali) aiuta, e una dieta ricca di frutta e verdura è associata a benefici di prevenzione.
Tip veloce: se sei soggetto/a a gonfiore, preferisci verdure cotte e aumenta i legumi gradualmente.
4) Idratazione: sì, anche quando fa freddo
Col freddo beviamo meno, ma l’idratazione resta fondamentale (energia, concentrazione, digestione).
Non serve fissarsi su numeri uguali per tutti: il fabbisogno varia. Una regola pratica è bere regolarmente durante la giornata e controllare che l’urina non sia troppo scura.
Ottime opzioni invernali:
- acqua
- tisane non zuccherate
- brodi e minestre (che aiutano anche a “scaldare”)
5) Zuccheri e alcol: il “finto calore” che spesso si paga dopo
In inverno aumentano dolci, snack e aperitivi. Non serve demonizzare, ma conoscere l’effetto:
- picchi di zuccheri → calo di energia e più fame
- alcol → sonno peggiore e recupero più lento
Le raccomandazioni generali puntano a limitare zuccheri liberi e sale e a mantenere una dieta complessivamente equilibrata.
Strategia semplice: scegli 1 momento “dolce” consapevole nella giornata, non spuntini automatici tutto il giorno.
6) Vitamina D: perché se ne parla tanto in inverno
La vitamina D è particolare: una quota piccola arriva dalla dieta, mentre la maggior parte viene prodotta grazie all’esposizione al sole.
In inverno, tra meno tempo all’aperto e abbigliamento coprente, può essere più difficile mantenere livelli adeguati.
Cosa fare in modo sensato:
- prova a prendere luce all’aperto quando puoi (anche una passeggiata diurna)
- non “auto-prescrivere” integratori: se pensi di essere a rischio o hai sintomi/condizioni particolari, parlane con il medico (eventualmente con esami mirati)
7) Alimentazione e movimento: la coppia che rende l’inverno più “leggero”
Il cibo funziona ancora meglio se accompagnato da movimento regolare:
- camminate
- esercizi di mobilità
- allenamento progressivo (anche street lifting, se è il tuo sport)
Il movimento aiuta anche con rigidità tipiche invernali (collo, schiena, articolazioni) e con la qualità del sonno.
Quando chiedere un supporto
Se in inverno ti capita di:
- sentirti sempre stanco/a o “scarico/a”
- alternare restrizioni e abbuffate
- avere dolori ricorrenti che limitano l’attività
- non riuscire a costruire una routine sostenibile
un percorso guidato può semplificare tutto.
Al C.R.M. Centro di Riabilitazione Medico Polispecialistico e Fisioterapico puoi trovare:
- dietologia (piano pratico e personalizzato)
- fisioterapia e recupero funzionale
- supporto psicologico
- visite e percorsi integrati in base alle esigenze

