
L’inverno porta giornate più brevi, temperature basse e più occasioni di stare in ambienti chiusi. È anche il periodo in cui aumentano disturbi respiratori (raffreddore, influenza) e piccoli fastidi fisici legati a rigidità e sedentarietà.
La buona notizia è che la prevenzione invernale è soprattutto routine: poche abitudini costanti che riducono rischio di contagio, migliorano energia e aiutano il corpo a recuperare meglio.
Di seguito trovi consigli concreti e (soprattutto) realistici.
1) Protezione dalle infezioni respiratorie: le basi che funzionano
Igiene delle mani
Lavarsi spesso le mani (o usare gel alcolico quando non c’è acqua) è una delle misure più efficaci per ridurre la diffusione dei virus respiratori.
Igiene respiratoria
Coprire bocca e naso quando si tossisce o starnutisce, usare fazzoletti e poi lavare le mani aiuta a limitare la trasmissione.
Se hai febbre o sintomi importanti: resta a casa
L’isolamento volontario in caso di malattia respiratoria febbrile, specie nelle fasi iniziali, è raccomandato per ridurre i contagi.
Ventilazione: aria nuova ogni giorno
Arieggiare gli ambienti e migliorare la ventilazione è una misura utile, soprattutto quando si sta molto in luoghi chiusi e affollati.
2) Vaccinazioni: protezione “su misura”, soprattutto per chi è a rischio
Il Ministero della Salute indica la vaccinazione antinfluenzale come strumento efficace di prevenzione e raccomanda particolare attenzione alle categorie a rischio e alle persone più vulnerabili.
Le categorie e le raccomandazioni stagionali vengono aggiornate nelle circolari annuali (riassunte anche da ISS/EpiCentro).
Consiglio pratico: se hai patologie croniche, sei in gravidanza, sei over 60 o vivi/assisti persone fragili, parla con il tuo medico per capire quali vaccinazioni sono consigliate nel tuo caso.
3) Stile di vita: le “3 ancore” che fanno la differenza
Sonno
In inverno è facile alterare i ritmi. Un sonno regolare migliora recupero, gestione dello stress e anche la capacità di mantenere buone abitudini.
Idratazione
Con il freddo si beve meno, ma l’idratazione resta fondamentale (anche per la sensazione di stanchezza e per il benessere generale).
Alimentazione equilibrata (senza estremismi)
Non serve “dieta perfetta”: serve regolarità. Pasti completi, verdure quotidiane, proteine adeguate e porzioni sostenibili ti aiutano ad arrivare a fine giornata con più energia.
Se vuoi un supporto personalizzato, una consulenza di dietologia può aiutarti a impostare un piano pratico e adatto ai tuoi ritmi.
4) Prevenzione dei dolori invernali: collo, schiena e articolazioni
Con il freddo e la sedentarietà aumentano rigidità e tensioni (soprattutto cervicale e lombare). Qui la prevenzione è molto “meccanica”:
- Riscaldamento più lungo prima di allenarti o fare sport
- Mobilità 5–10 minuti al giorno (collo, torace, anche)
- Pausa attiva ogni 60–90 minuti se lavori seduto
- Ripartenza graduale dopo stop o feste (carichi e intensità progressivi)
Se i dolori diventano ricorrenti o limitano le attività, un percorso di fisioterapia può aiutare a ridurre i sintomi e prevenire ricadute.
5) Quando è il caso di farsi valutare
Chiedi un parere medico se compaiono sintomi intensi o persistenti, come:
- febbre alta che dura diversi giorni,
- difficoltà respiratoria,
- dolore toracico,
- peggioramento rapido o condizioni che non migliorano.
Meglio una valutazione in più che una in meno, soprattutto se ci sono fragilità o patologie croniche.
Prevenzione invernale al C.R.M.
Al C.R.M. Centro di Riabilitazione Medico Polispecialistico e Fisioterapico puoi trovare un supporto completo, in base alle tue esigenze:
- fisioterapia e recupero funzionale,
- diagnostica (ecografia, risonanza magnetica),
- cardiologia, dietologia, visite specialistiche,
- sostegno psicologico (utile anche nei mesi più “pesanti” per stress e umore).
📩 Se vuoi, scrivici: ti aiutiamo a scegliere il percorso più adatto per affrontare l’inverno con più sicurezza e serenità.

